20 anni nella stessa spiaggia e nello stesso mare, crescendo mano nella mano.
Ogni estate non vedevo l'ora di passare quei 15 giorni nella casa del mare, a giocare con la sabbia in spiaggia o al gelataio nel caminetto del giardino della casa.
Diventata grande per le vacanze in famiglia al mare, Bibione è sempre rimasta la meta per tornare bambine anche solo per una serata.
Serata che si ripete ogni anno, perfino raddoppiata se l'anno è stato particolarmente difficile.
E così ieri sono tornata piccola per una sera, mi sono immersa nell'atmosfera magica e gioconda della Bibione vista con gli occhi da bambina.
Vedere spuntare ricordi da ogni angolo. La gelateria dove compravo sempre il gelato, la pizzeria che ci vendeva i tranci per lo spuntino delle 22. Piazza Fontana con i suoi spettacoli. La lunga strada verso la spiaggia che ora è diventata cortissima. I trampolini elastici che erano proibiti.
La gioia di entrare in acqua, anche se solo con i piedi, rimane però la stessa.
Il giorno prima un amico mi aveva inviato la foto del tramonto, sempre da Bibione.
Ieri ho avuto il mio, di tramonto. Un tramonto italiano, nell'attesa di averne uno tutto mio, spagnolo, dopo due anni dall'ultimo.

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