E così è arrivato anche quel momento.
Venerdì, dopo 10 anni, ho appeso al chiodo quella bandiera che mi è stata tanto amica.
Quella bandiera che mi ha fatto vivere tante avventure, su e giù per il Triveneto e per l'Italia (e magari, troverò il tempo per parlarvi del viaggio più lungo, quello per Noto). Quella bandiera che mi ha fatto gioire e che mi ha fatto anche male, spingendomi ad avere paura e a mollare.
In questi 10 anni ne abbiamo passate tante, tanto a farmi crescere come non mai. Ho conosciuto l'amicizia, la lealtà, la forza del gruppo. Ma anche le difficoltà, il tradimento, la voglia di mollare e, poi di ricominciare.
La location dell'ultimo spettacolo è stata Cison di Valmarino, nelle colline trevigiane. E' un piccolo borgo, nominato uno dei borgh più belli d'Italia, situato ai piedi del castello di Castelbrando. Camminare per le sue viette piccole e strette ti riporta indietro nel tempo, soprattutto se la si frequenta durante i mercatini. Nell'anno, vengono rganizzati due volte: sotto il periodo natalizio e ad agosto, con Artigianato Vivo, mostra per l'appunto di artigianato proveniente da tutta Italia.Si entra in un mondo magico, quasi antico.
Mi sento di consigliare tre diversi espositori:
- La dispensa di nonna Papera di Ferrara Cinzia (Specialità tipiche piemontesi), situato al Pra: una bancarella che attira per le mille farfalle che svolazzano sopra i prodotti, che vanno dai biscotti alle spumelle. Non perdetevi i biscotti con cereali, lamponi e gocce di cioccolato: una delizia.
- alle Case Marian, la bancarella con la bigiotteria in fimo: una delizia solo per gli occhi e per chi, come me, rimane bambina.
- alle Antiche Cantine Brandolini, l'angolo delle fate: in un calderone, con due euro di offerta, la possibilità di ricevere una goccia di fata ed un'aforisma. Niente di che..ma come si fa a vivere senza un po' di magia?
"Finisce cosí, con un po' di rancore, questa avventura "in primo piano".
10 anni.passati a superare i miei limiti, le difficoltà e le cose
contro natura. Grazie a chi mi é stato vicino, a chi mi ha supportato e
sopportato. Grazie al gruppo, con il tempo, é diventato una famiglia che
continueró a seguire e a servire. Una volta sbandieratore di
Conegliano, per sempre sbandieratore di Conegliano"
(ph Liana Dal Mas)
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