venerdì 18 settembre 2015

Storia, arte e amicizia: la rievocazione della Macia a Spilimbergo

Sono passati tanti giorni, sì, dall'ultima volta che ho scritto nel blog. dovevo ancora partire per Valencia. Il cuore è ancora lì, a Valencia, mentre la mia testa vaga da un orizzonte all'altro, da quello più immediato, di domani, a quelli più lontani, dove spero di poter arrivare. e' un periodo un po' strano, sono due mesi strani. Uno ad agosto, divertente e felice, ed il secondo, settembre, con tanti dubbi e tante paura. Trovarsi da un giorno all'altro con nulla da studiare ed un intero orizzonte da creare, andando alla ricerca di un lavoro che per ora non c'è. Con la vogllia di trasferirmi all'estero o anche in altre città d'Italia ma con la paura di provarci.

Mi rendo conto che sono indietro, molto indietro, con i miei racconti e le mie città. E' ora di riprendere.

Voglio raccontarvi di una bella giornata, in una bellà cittadina, con tante belle persone. Prima di partire, ho fatto tappa a Spilimbergo, per la Rievocazione della Macia.
Di durata variabile nel tempo, questa manifestazione ha luogo sempre a cavallo del Ferragosto ed è ambientata nel Medioevo, quando venne istituita la Macia come unità di misura della città.
Era il secondo anno che ci andavo e sono rimasta meravigliata come prima: è tutto un susseguirsi di mercatini medievali e di spettacoli di giullari, musici e sbandieratori.
Ho conosciuto gli Sbandieratori del Leon Coronato di Spilimbergo lo scorso anno, in occasione di una manifestazione di cui avrò il piacere di parlare più avanti e si è instaurata subito una bella amicizia. Inutile dire che sono bravi, tanto bravi, e vederli esibire nella loro città da qualcosa in più.
Magari anche in una prospettiva strana.


Spilimbergo, soprattutto durante la Macia è una cittadina accogliente, piena di angoli nascosti tutti da scoprire. Da cercare, nei vari punti della città, i mosaici. La città, infatti, è sede di una delle più importanti scuole di mosaico nel mondo e l'arredo urbano offre moltissimo occasioni per ammirare questi capolavori. Durante la Macia ho scoperto posti nuovi, come il municipio, che offre una vista mozzafiato sul territorio circostante. Ho dato maggiore attenzione alle porte di accesso al centro e alle decorazioni dei palazzi che si affacciano sulla via principale.




Da non perdere, in questa occasine, la cena medievale, momento clou della manifestazione, con banchetti lungo la via del centro e le più svariate animazioni.